Le conchiglie perforate aurignaziane della Grotta di Fumane (VR) (Publication)

Le conchiglie marine aurignaziane di Fumane rappresentano una delle collezioni più numerose e meglio conservate trovate in siti abitati dai primi uomini moderni. L'interesse era rivolto verso specie con colorazioni vivaci come Homalopoma sanguineum, la più rappresentata; la raccolta è stata effettuata tra il detrito conchigliare presente lungo le spiagge. Le conchiglie, che in base alle datazioni radiometriche su tre campioni di specie diverse risultano contemporanee all'occupazione, rappresentano una testimonianza importante della malacofauna vivente nel Mediterraneo durante l'Interpleniglaciale würmiano, in una fase di relativa trasgressione marina. I rimontaggi tra frammenti appartenenti al bivalve Glycymeris insubrica hanno permesso la ricostruzione di qualche esemplare intero, offrendo indicazioni utili per una corretta lettura della serie stratigrafica. Alcune conchiglie forate recano sui margini del foro tracce evidenti di abrasione e lucidatura, dovute allo scorrimento della conchiglia su cordame o laccio. Autori: Gurioli F. - Cilli C. - Giacobini G. - Broglio A. Pubblicazione: Atti del IV Convegno Nazionale di Archeozoologia. 13/15 novembre 2003 - Pordenone Pagine: 59-65