Les peintures aurignaciennes de la Grotte de Fumane (Publication)

Dopo una presentazione del sito, del suo ricco contenuto archeologico e del contesto paleoambientale aurignaziano, l’articolo descrive l’insieme delle pietre dipinte, la posizione del loro rinvenimento e ne propone un’attribuzione cronologica. Vengono anche forniti i risultati delle analisi chimiche elementari effettuate sui rivestimenti pittorici. Nelle considerazioni, il relativo primitivismo dell’insieme pittorico di Fumane viene discusso nel contesto cronologico e della variabilità culturale aurignaziana europea. Autori: Broglio A. - Giachi G. - Gurioli F. - Pallecchi P. Pubblicazione: In: H.Floss, N. Rouquerol (Eds.) Les chemins de l’Art aurignacien en Europe. Musée-Forum, Aurignac Pagine: pp. 157–170

Les peintures aurignaciennes de la Grotte de Fumane (Monts Lessini, Préalpes de la Vénétie) (Publication)

Le pitture aurignaziane di Fumane vengono descritte nel dettaglio. Il disegno della pietra I, lungo quasi quanto il frammento e incompleto a causa delle fratture in corrispondenza della testa e del ventre, rappresenta la sagoma di un animale a quattro zampe, con corpo snello, collo lungo, testa relativamente piccola (ma incompleta), privo di coda. La pietra II mostra la sagoma di un antropomorfo visto frontalmente; l'asse del corpo corrisponde ad una piccola cresta del supporto. La figura, alta 18 cm, porta sul capo due corna (forse una maschera), sotto il collo le braccia sono tese verso l'esterno e la mano destra sostiene qualcosa che pende verso il basso (un piccolo animale? O un oggetto rituale?). All'altezza dell'ombelico si notano due piccole prominenze laterali, non simmetriche. Più in basso il corpo si allarga in corrispondenza del ventre, dal quale si staccano le gambe, arcuate.